Compostaggio rifiuti organici
 | 

Compostaggio rifiuti organici: una soluzione per le imprese di ogni settore

Il compostaggio dei rifiuti organici è un processo biologico naturale. Attraverso l’uso di compostiere professionali, qualsiasi azienda può trasformare e riciclare i rifiuti alimentari in un ammendante ricco di humus, noto come compost.

Compostare ti permette di ridurre la quantità di rifiuti da conferire nelle discariche, abbatte i costi di gestione e riduce le emissioni inquinanti. Dunque, la trasformazione degli scarti di cibo e giardinaggio in sostanze nutritive per il terreno ha un impatto potente sia a livello economico che ambientale.

Puoi alimentare un processo di economia circolare che manifesta l’audacia delle tue scelte e comunica i valori in cui credi ai tuoi potenziali clienti. Ma quali sono i rifiuti organici compostabili? Come funziona il processo di compostaggio? E quali sono le norme che ne regolano la gestione? Tutto quello che dovresti sapere è già qui.

Compostaggio rifiuti organici: cos’è una compostiera

La compostiera è un macchinario, più o meno complesso, al cui interno si manifestano le condizioni ideali per replicare il processo naturale di compostaggio dei rifiuti organici.

Scegliere la compostiera giusta per le tue esigenze di compostaggio è fondamentale. Se pensi di acquistarne una, dovresti prima analizzare tipologie e quantità di rifiuto umido organico che la tua attività produce ogni anno. Poi, sulla base delle informazioni raccolte, orientare la scelta al modello più idoneo.

In commercio puoi trovare molte tipologie di compostiere, con caratteristiche e performance diverse: dalla semplice versione “a campana”, usata nel giardinaggio, alle più tecnologiche compostiere domestiche, fino ai macchinari per il compostaggio professionale, che garantiscono elevate prestazioni e compost di qualità. Tutto dipende dallo scopo e dal contesto in cui ti trovi a gestire il volume di rifiuti organici prodotto.

Compostaggio rifiuti organici per aziende, mense, case di riposo, ristoranti, hotel.

Come funziona il processo di compostaggio aerobico nella compostiera

Il compostaggio dei rifiuti organici è un processo biologico in cui i microorganismi scompongono le sostanze organiche complesse fino a ottenere il compost: terriccio organico stabile, inodore e ricco di nutrienti, perfetto per fertilizzare il terreno.

La chiave del processo di compostaggio è dunque l’azione dei microorganismi che operano per decomporre i rifiuti. Tuttavia, affinché questo fenomeno naturale avvenga in modo controllato e in totale sicurezza, la compostiera necessita di una “camera di digestione” stagna. È al suo interno che avviene la decomposizione dei rifiuti organici, attraverso 3 fattori fondamentali:

  • iniezione di ossigeno per alimentare la digestione aerobica;
  • incremento della temperatura (tra 60°C e 80°C) per favorire l’azione dei microbi mesofili e termofili;
  • miscelazione a bassa velocità per assicurare una “digestione” uniforme.

Dunque, per garantire che il processo di decomposizione produca compost di elevata qualità in tempi rapidi, e senza emanare odori sgradevoli nell’ambiente circostante, sono necessarie tecnologie evolute ed efficienti. Nonostante questo, l’utilizzo della compostiera non richiede conoscenze specialistiche, è semplice e privo di rischi:

  • inserisci i rifiuti organici nella “camera di digestione” della compostiera;
  • avvii il processo di compostaggio con un pulsante;
  • lasci che i microorganismi svolgano la loro azione;
  • ottieni terriccio inodore in un tempo compreso tra le 24 e 48 ore, a seconda del tipo di rifiuto compostato.

Efficienza, facilità di utilizzo e sicurezza. Il compostaggio dei rifiuti organici è la soluzione migliore per semplificare i processi interni e ridurre gli sprechi. Tuttavia, tra le diverse compostiere che puoi trovare in commercio, non tutte garantiscono un risultato attendibile. Per questo, è importante affidarti a un partner capace di suggerirti la compostiera idonea per sfruttare i numerosi vantaggi offerti dal rifiuto organico compostato.

Compostaggio dei rifiuti organici: quali sono gli scarti che puoi mettere nella compostiera?

Il compostaggio dei rifiuti organici è parte integrante delle strategie per ridurre il volume dei rifiuti. Ti aiuta a semplificarne la gestione e a contenere i costi che pesano sul bilancio della tua attività.

Tuttavia, non puoi compostare qualsiasi rifiuto. Come indicato nell’allegato 3 del decreto legislativo 29 dicembre 2016, n. 266, i materiali ammissibili nella compostiera sono:

  • rifiuti biodegradabili di cucine e mense (CER 20 01 08);
  • rifiuti biodegradabili prodotti da giardini e parchi (CER 20 02 01);
  • segatura, trucioli, residui di taglio, legno, piallacci, solo se non trattati (CER 03 01 05);
  • scarti di corteccia e legno dalla lavorazione della carta qualora non addizionati (CER 03 03 01);
  • materiale filtrante derivante dalla manutenzione periodica del biofiltro a servizio dell’apparecchiatura stessa (CER 15 02 03);
  • rifiuti di carta (CER 20 01 01) e cartone (CER 15 01 01), ma solo se non contengono inchiostro.

I rifiuti di carta, cartone e imballaggi in legno (CER 15 01 03) sono ammessi come strutturante e non devono mai superare il 20% del totale dei rifiuti immessi nella compostiera. Conoscere le normative è fondamentale per operare nel rispetto della legge ed evitare spiacevoli conseguenze.

Se non sei sicuro delle tipologie di rifiuto organico che devi gestire nella tua azienda, inizia con un waste audit mirato a efficientare i processi interni. Puoi scoprire che, oltre all’umido organico, stai sprecando risorse preziose nella gestione inefficiente di altri rifiuti e implementare subito le soluzioni idonee a trasformarli in risorse preziose per la tua azienda.

Compost rifiuti organici.

Quali sono i vantaggi nel compostaggio dei rifiuti organici

Il compostaggio dei rifiuti organici consente un riciclo più attento e la produzione di compost di qualità. È l’esempio perfetto di come l’economia circolare rappresenti una soluzione vincente per contenere gli sprechi, ridurre l’inquinamento e creare valore. Una soluzione di successo alla portata di tutti.

Le compostiere possono rispondere alle esigenze di gestione dei rifiuti organici in diversi contesti, come:

  • condomini;
  • aziende;
  • ristoranti;
  • hotel e alberghi;
  • centri commerciali;
  • scuole;
  • case di riposo;
  • allevamenti di bestiame, zoo, ecc.

A prescindere dal settore in cui opera la tua azienda, se produci rifiuto umido organico, puoi trarre numerosi vantaggi dal loro compostaggio. Tuttavia, in molti si chiedono come questo avvenga concretamente. Una volta che il rifiuto organico diventa compost, come puoi riutilizzarlo? In che modo influisce sui costi che sostieni per gestirlo?

Il dubbio è lecito. E la risposta è illuminante. Il rifiuto organico compostato può essere:

  • riutilizzato come fertilizzante in orti e giardini di proprietà e quindi rendere circolare il processo di valorizzazione. Oppure, puoi regalarlo ai tuoi dipendenti, per fertilizzare le loro piante;
  • impiegarlo come elemento differenziante nelle tue strategie di marketing, per comunicare i valori ambientali in cui credi e valorizzare l’immagine aziendale. Puoi promuovere iniziative a favore dei clienti e coinvolgerli attivamente nelle tue sfide;
  • conferirlo al servizio urbano in forma di terriccio. Riduci il volume e il peso dei rifiuti, semplifichi i processi interni e ottimizzi la produttività. Ma non solo, azzeri i costi legati ai servizi extra di ritiro, che nelle attività di ristoro sono all’ordine del giorno. Infine, elimini il percolato e riduci i rischi sanitari nella gestione del rifiuto umido organico, assicurando la massima igiene nell’area di stoccaggio.

Inoltre, considera che, per le nuove aperture di ristoranti e punti ristoro, l’ULSS prevede stanze refrigerare per i rifiuti organici. Sono costi di allestimento e mantenimento che puoi evitare. Oltre a sfruttare gli spazi per altri scopi organizzativi o commerciali, invece di pagare il “parcheggio” dei tuoi rifiuti. L’unica cosa che non puoi fare con il compost è venderlo.

Rendi facile il compostaggio dei rifiuti organici e trasformalo in una leva di crescita aziendale

La gestione dei rifiuti è una sfida per le imprese di ogni settore. Ma le soluzioni per vincerla esistono già. Il primo passo è iniziare a vedere i rifiuti come un’opportunità e implementare macchinari e strategie per trasformarli in risorse di valore.

Il compostaggio dei rifiuti organici può avere un impatto positivo sulle tue risorse economiche, sull’immagine aziendale e sull’ambiente. Non esistono controindicazioni. Solo vantaggi da afferrare per rendere più snelli i processi di gestione e ridurre gli sprechi.

Ciclia opera nel settore dell’ecologia e della gestione dei rifiuti da quasi 20 anni. Selezioniamo le soluzioni migliori sul mercato per offrire alle aziende la possibilità di trasformare in risorse i rifiuti, mentre valorizzano la propria immagine rispettando l’ambiente.

Il nostro personale qualificato è a disposizione per lo studio del tuo progetto di compostaggio personalizzato. Contattaci senza impegno e scopri la soluzione on-site più efficace per la gestione del rifiuto umido organico.

Articoli simili