Gestione rifiuti aziendali: come semplificarla in 3 mosse

gestione rifiuti aziendali

La gestione rifiuti aziendali è un’attività complessa e le imprese sono chiamate ad affrontarla nel modo più sicuro ed economico possibile.

Nonostante la produzione di rifiuti accomuni tutte le aziende, questi possono essere classificati in modi molto diversi. Potresti aver a che fare con rifiuti speciali ritenuti pericolosi, che necessitano di trattamenti particolari, per tutelare l’ambiente dal loro potere inquinante. Oppure, potresti ritrovarti a contrastare difficoltà legate allo stoccaggio e alla movimentazione dei rifiuti, per ridurne i costi di gestione.

Lo studio e l’implementazione di processi personalizzati, che indirizzino i rifiuti a uno smaltimento o recupero corretto, consente una gestione snella nel rispetto degli obblighi di legge. Il tutto senza ledere le potenzialità di sviluppo dell’azienda stessa.

Vediamo quali sono le 3 mosse che ti consentono di delineare un processo di gestione dei rifiuti implementabile e adattabile alle tue necessità aziendali. Un processo che non sia solo pratico, ma aiuti a sviluppare la forma mentis ideale, per vedere i rifiuti come una risorsa di valore per le aziende.

Gestione rifiuti aziendali: con quali rifiuti hai a che fare?

La gestione rifiuti aziendali è un percorso a tappe: inizia con la loro classificazione, passa attraverso la movimentazione e al conferimento in aree dedicate, fino al ritiro e all’eventuale condizione di “end of waste”.

Ecco perché è importante attenersi alle normative di legge e implementare soluzioni etiche ed efficaci, per una gestione dei rifiuti aziendali consapevole e responsabile.

Quando parliamo di rifiuti dobbiamo partire dalla loro definizione: scarti solidi e liquidi derivanti da attività umane, o processi naturali, di cui dobbiamo o vogliamo disfarci. Dunque, iniziamo a classificare i rifiuti in base alla loro origine e alle loro caratteristiche, distinguendoli in:

  • rifiuti urbani, o assimilabili ai rifiuti urbani, e rifiuti speciali;
  • rifiuti pericolosi o rifiuti non pericolosi.

La differenza tra rifiuti urbani e rifiuti speciali risiede nella loro origine. Ovvero, i rifiuti urbani, o assimilabili, definiti anche rifiuti domestici, sono quelli normalmente prodotti da un’abitazione, come carta, cartone, bottiglie di plastica e vetro, ecc. Mentre i rifiuti speciali sono quelli derivati da attività legate alle aziende, come scarti di lavorazioni industriali e artigianale e rifiuti di attività commerciali o di servizio.

I rifiuti urbani sono gestiti dalle amministrazioni comunali, con il servizio di pubblica raccolta. Invece, i rifiuti speciali richiedono l’intervento di ditte autorizzate al recupero e smaltimento.

Infine, i rifiuti sono classificabili come pericolosi o non pericolosi. A determinarlo è la presenza di sostanze con un elevato potenziale inquinante. In tal caso, devono essere trattati in modo adeguato da soggetti specializzati, che ne assicurano una gestione corretta, per la salvaguardia dell’ambiente.

Conoscere le tipologie di rifiuto aziendale per evitare pesanti conseguenze

La corretta gestione dei rifiuti aziendali è una responsabilità a cui le imprese non possono sottrarsi. Certo, è un’attività complessa, ma è necessario implementare tutte le azioni necessarie, per evitare di commettere illeciti, inquinare l’ambiente e sprecare risorse preziose per l’azienda.

L’ampia varietà delle tipologie di rifiuti e i diversi contesti in cui vengono prodotti, richiedono soluzioni mirate di recupero e smaltimento. A volte, nonostante le buone intenzioni, è possibile commettere errori. Poiché i provvedimenti legislativi in materia di gestione rifiuti aziendali sono articolati, è buona prassi richiedere il supporto di aziende specializzate.

Dunque, a prescindere dal desiderio di comunicare un’immagine aziendale ecologica, hai bisogno di:

  • un programma operativo di gestione dei rifiuti;
  • soluzioni pratiche e personalizzate, per renderlo efficace.

Tutto deve concorrere per generare un impatto positivo sia sull’ambiente che sulle finanze della tua impresa. Ecco perché dovresti implementare un programma di riciclaggio dei rifiuti. Vediamo quali sono le 3 mosse imprescindibili da cui iniziare, e qualche consiglio, per dare slancio alla gestione dei rifiuti aziendali.

#1 – Fai un “waste audit” dei tuoi rifiuti aziendali

Conoscere le diverse tipologie di rifiuti prodotti in azienda ti aiuta a trattarli nel modo appropriato, ad abbattere i costi e a tutelare l’ambiente.

Prima di poter ridurre gli sprechi in azienda è necessario raccogliere informazioni. I dati sui tuoi rifiuti, dalle tipologie ai volumi prodotti, sono necessari per creare strategie efficienti e più economiche.

Un waste audit sui rifiuti ti permette di sviluppare una procedura operativa, con una check-list dei controlli e delle azioni da implementare nel tempo. Puoi classificare correttamente i rifiuti, trattarli nel modo più consono, e attuare un processo di gestione sistematico e mirato, poiché ti offre una visione complessiva di:

  • dove vengono prodotti i rifiuti in azienda;
  • qual è la quantità media prodotta mensilmente;
  • quali caratteristiche hanno i rifiuti;
  • come devono essere trattati;
  • quali soluzioni stanno funzionando e quali implementare.

Grazie a una dettagliata procedura di gestione rifiuti speciali sarai in grado di classificarli con il corretto codice CER (2014/955/UE). Inoltre, potrai cogliere subito i punti del processo in cui si generano sprechi e costi, gestire i rifiuti nel rispetto delle norme di legge e produrre valore per l’azienda.

Quello che, probabilmente, hai sempre visto come uno spreco di tempo, invece nasconde risorse preziose, per la tua attività.

#2 – Sviluppa la consapevolezza di una corretta gestione dei rifiuti aziendali nel tuo team di lavoro

Le aziende sono fatte di persone. La consapevolezza di una gestione dei rifiuti etica e accurata non può che prescindere dal coinvolgimento di tutti. Quindi, diffondere questa consapevolezza e incoraggiare il tuo team di lavoro a sviluppare buone abitudini di riciclo, può fare la differenza nella strategia di gestione rifiuti aziendali.

Nessun reparto è esente da rifiuti, che siano speciali o assimilabili ai rifiuti urbani: dalla produzione al magazzino, fino alle aree break e agli uffici commerciali. Quindi, stimolare l’interesse di tutti e incoraggiarli a implementare i processi corretti di riciclaggio dei rifiuti è vitale per ridurre gli spechi e i costi.

Esistono soluzioni adatte a ogni circostanza, spazio e tipo di rifiuto da gestire. Basta solo volerlo fare nel modo giusto, per diffondere i benefici ambientali ed economici, che ricadranno su tutti, non solo sull’immagine dell’azienda. Ogni collaboratore deve poter fare la sua parte ed essere consapevole del “perché” sia così importante una gestione accurata dei rifiuti aziendali.

cestini per raccolta differenziata

#3 – Implementa le soluzioni adeguate nei diversi contesti di lavoro

Uno dei punti essenziali del waste audit risiede proprio nel farti capire dove si trovano i punti critici nel processo di gestione dei rifiuti aziendali. Che si tratti di carta, cartone, nylon, plastica o di rifiuti speciali, puoi trovare la soluzione più adatta alle tue necessità.

Implementare l’uso di presse verticali, o presse orizzontali, nei reparti produttivi, nei magazzini di stoccaggio e nelle zone adibite alla logistica, ti aiuta a risparmiare spazio e tempi morti nella gestione dei rifiuti. Infatti, le presse compattatrici riducono il volume dei rifiuti e ti consentono di diminuire drasticamente:

  • i rischi di incidente per i continui spostamenti;
  • il numero di viaggi verso i container esterni adibiti alla raccolta;
  • il numero dei ritiri delle aziende specializzate.

Spesso significa abbattere i costi di gestione anche del 70%. Quando sai esattamente con quali rifiuti hai a che fare, puoi trasformarli in valore per il tuo business.

Per esempio, puoi introdurre nelle aree break, nelle sale riunioni o negli uffici open space, dei contenitori per la raccolta differenziata. I cestini FinBin valorizzano sia gli ideali ambientalisti dell’azienda che lo stile degli ambienti a cui sono destinati. Lo studio di forme e design ricercati e l’uso di materiali di qualità, rendono questi cestini per raccolta differenziata la soluzione ideale per:

  • rispettare lo stile e l’immagine dell’azienda;
  • garantire una raccolta igienica e differenziata dei rifiuti, direttamente alla fonte.

Ridurre gli sprechi e attingere a inaspettate risorse è possibile in qualsiasi settore tu stia operando: dall’Ho.Re.Ca. all’automotive, dal sanitario al retail. Puoi trasformare la tua azienda in un esempio virtuoso. 

Gestione rifiuti aziendali: l’importanza di affidarsi a un partner di fiducia

La gestione rifiuti aziendali non deve essere percepita come un lavoro ingrato e fine a sé stesso. Il trattamento efficace dei rifiuti produce sempre valore da reinvestire in attività profittevoli, mentre valorizzi l’immagine aziendale e rafforzi la fedeltà dei tuoi clienti.

I consumatori di oggi vogliono supportare le aziende che implementano strategie produttive eco-sostenibili. Dunque, meno ti impegni nella gestione dei rifiuti, più spendi nello smaltimento e più rischi di perdere la fiducia dei tuoi clienti.

Affidarti a un partner, che possa offrirti soluzioni innovative per la gestione rifiuti aziendali è di primaria importanza per il tuo business. Sia che tu abbia a che fare con piccole o grandi quantità di rifiuti, Ciclia può garantirti la soluzione più vantaggiosa, per minimizzare le possibilità di spreco.

Evita di commettere errori. Ti aiutiamo ad analizzare in modo chiaro la tua situazione e troviamo insieme la soluzione più adatta, per il conferimento di ogni rifiuto. Richiedi un preventivo gratuito o contattaci subito per una consulenza.